tutto nasce da un’idea e visione di gianluca grilli:
rivisitare una storia, un avvenimento del 1965
e trasformarla in un progetto unico che unisce innovazione, passione e ricerca.
una piattaforma metanifera al largo della costa di ravenna, chiamata "paguro", esplode e si inabissa nelle profondità dell’adriatico. con il tempo, la natura si impossessa di questo gigante di ferro e acciaio, trasformandolo in un reef naturale insolito per i fondali sabbiosi della costa romagnola.
durante una amichevole chiacchierata con tonino guerra, gianluca si fa raccontare la storia della piattaforma paguro. da lì nasce l’ispirazione di Tenuta del Paguro®: affidare il tempo e l’evoluzione del vino al mare.
la curiosità si intreccia con la passione per l’enogastronomia, ed inizia da parte di gianluca un percorso di ricerca ed innovazione enologica riguardo al rapporto nel tempo tra acqua salmastra e vino.
con la collaborazione di una squadra di subacquei, gianluca ha affondato nel reef del relitto della piattaforma paguro, ad una profondità di 30 metri, le casse di vino.
l’intuizione rivoluzionaria di affinare il vino in mare, svela un fenomeno straordinario: il vino si evolve grazie a quattro fattori determinanti. alla pressione, alla temperatura, al movimento delle correnti e alla luce.
quest’area protetta diventa il luogo in cui la Tenuta Del Paguro® affina il proprio vino. da una catastrofe nasce una meraviglia: senza quell’evento nefasto non sarebbe mai nata la dimora delle più strane specie dei nostri mari, non sarebbe mai nata la culla dei vini della Tenuta Del Paguro®.
dalla terra al mare
dopo la fermentazione in acciaio e l’imbottigliamento con sughero sigillato da ceralacca e gommalacca, albana, sangiovese, merlot e cabernet trovano rifugio nelle profondità del mare. lì, lontano dalla luce, il vino respira il tempo, maturando senza fretta, senza alterazioni, acquisendo un’armonia rotonda, unica nel suo genere.
non è solo un’idea, ma un metodo fondato sulla ricerca scientifica.
quattro sono i fattori determinanti che rendono unico questo processo:
-
l’assenza di raggi dannosi
che protegge il vino da alterazioni e preserva la purezza del suo profilo aromatico.
-
la pressione
che aumenta progressivamente fino a quattro bar, influenzando l’evoluzione della struttura del vino.
-
la temperatura costante
tra i 10 e i 13 gradi centigradi, ideale per un affinamento lento e armonico.
-
il movimento delle correnti
con il loro massaggio continuo mantengono vive le molecole del vino, favorendone la complessità e l’equilibrio.
-
-
la carta d'identità del vino
verifica la tua bottiglia Tenuta Del Paguro®ogni bottiglia della Tenuta Del Paguro® è numerata con un codice univoco che permette di verificarne l’autenticità. l’etichetta assicura la tracciabilità di ogni bottiglia e ne garantisce la provenienza.
la carta d’identità ne custodisce l’anima: racconta il tempo trascorso tra le onde, la pressione che l’ha abbracciata, la temperatura che l’ha cullata, il fondale che l’ha accolta. -




